In Italia gli artisti prima ci rappresentano il Papa gay, o colpito da un meteorite, poi il Cristo in un preservativo, la Madonna travestita da barman, padre Pio da Robin e ancora Gesù da superman. Quanto siamo progressisti. Mica dei bacchettoni, noi facciamo cultura in spregio alle convenzioni. Al diavolo il provincialismo, noi siamo fichi. Ce ne stropicciamo di tutto e di tutti.
Domanda: ma quando nasce un artista con le palle che irride un simpatico Maometto? Mica sarà che abbiamo paura dei musulmani che, notoriamente, non sono dolci di sale?
Impossibile, l’arte non conosce schemi e non la s’imbriglia. Sicuro.
Sandro Sisler
Il vero colpo di scena sarebbe se un artista nato in un paese arabo o di formazione musulmana creasse un prodotto artistico del genere...
RispondiEliminae a quel punto ci dovremmo aspettare che i galleristi occidentali lo invitino e espongano le sue opere.
convengo con quanto scrive l'amico commentatore, ma una cosa del genere è probabile quanto l'eventualità che carla bruni lasci il marito e chiami me per una notte d'amore. la tristezza è che l'eventualità che un artista occidentale irrida maometto è pari a quella che io chiami carla bruni per proporgl di mollare il marito ed avere un amplesso di 20 minuti con me. molto più verosimile ma, comunque, improbabile.
RispondiEliminacome al solito sbaglio la procedura di commento. quello precedente l'ho scritto io.
RispondiEliminaluca procaccini